Abbiamo intrapreso nuovi programmi aziendali di produzione a più basso impatto ambientale:
- ottimizzando la quantità di acqua e fertilizzante distribuito (per la migliore penetrazione e distribuzione nel suolo, oltre alla flessibilità negli interventi)
- eliminando le perdite per percolazione verso le acque freatiche, così come disposto dalla direttiva 91/676/CEE del Consiglio del 12 dicembre 1991;
- migliorando il controllo nell’uso di sostanze chimiche (antiparassitari/fitofarmaci), aderirendo alle misure agroambientali della REGIONE CAMPANIA;
- introducendo investimenti che accorciano la filiera e riducono, di conseguenza, il ricorso a trasporti lunghi ed a favore di acquisti sul mercato locale;
- ricorrendo alle energie alternative